Appuntamenti formativi a.s. 2026-267

DIRITTI AL CUORE

Per le proposte formative di quest’anno scolastico 2026/27 abbiamo scelto un’espressione che riteniamo generativa e profonda, capace di racchiudere l’essenza stessa della relazione educativa: “Diritti al cuore”. È una formula che orienta lo sguardo e definisce l’atteggiamento che ogni insegnante è chiamato a coltivare nel momento in cui entra in contatto con la vita dei “suoi” ragazzi.
Nella pratica quotidiana della scuola, questa espressione indica anzitutto una direzione chiara, sia la necessità di superare una didattica puramente nozionistica e sia l’imposizione rigida di regole, per puntare decisamente sull’ascolto attivo, sull’empatia e sulla connessione emotiva. Un cammino veramente educativo, infatti, diventa autentico ed efficace solo quando l’alunno si sente accolto, protetto e compreso nella sua unicità.
Allo stesso tempo, “Diritti al cuore” risuona come un’affermazione di principio: il cuore stesso ha il diritto primario di essere considerato, espresso e ascoltato, in quanto centro originario e pulsante di ogni persona.
Tutte le proposte formative inserite nel programma di quest’anno convergono verso questo traguardo. L’obiettivo è sostenere i docenti di IRC di ogni ordine e grado nel potenziare la propria capacità relazionale con i ragazzi per arrivare a toccare il loro cuore. Desideriamo offrire strumenti per essere insegnanti autorevoli ed efficaci: capaci sia di trasmettere contenuti di valore, sia di agire come facilitatori, affinché ogni studente possa fiorire in autonomia, responsabilità e consapevolezza di sé e capace di partecipare attivamente alla costruzione di una comunità civile.
Ci piace guidare questo cammino lasciandoci ispirare da una profonda riflessione filosofica sulla relazione di Martin Buber: “Se guardo l’altro nel profondo, non vedo più un oggetto, ma un altro me stesso: una persona che ha il diritto di essere ascoltata a partire dal cuore”.

don Giorgio Bezze
Ufficio diocesano per la pastorale dell’educazione,
della scuola, della cultura e dell’università

 

 

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